Il Pellegrinaggio a Noli: 23 aprile 2015

Pubblicato giorno 27 aprile 2015 - Galleria Immagini

La Diocesi di Massa Marittima-Piombino a Noli nel XXV della morte di Monsignor Lorenzo Vivaldo

E’ stato doveroso, bello ed importante che, a conclusione di un ciclo di incontri commemorativi del Vescovo Lorenzo Vivaldo nel XXV anniversario della morte e nel Centenario della nascita, la Diocesi di Massa Marittima-Piombino abbia effettuato un pellegrinaggio nella sua città di Noli, presso la sua tomba nella Cattedrale, e al Santuario della Madonna della Misericordia sopra Savona, per il quale il Vescovo aveva una particolare devozione.
Commovente e di grande affetto l’accoglienza da parte dei nipoti, degli “Amici di Don Vivaldo”, del Vescovo di Savona-Noli Monsignor Vittorio Lupi, del Sindaco di Noli che ci ha voluti significativamente ospitare nella Sala Comunale e trattenersi a pranzo con noi: veniva rilevata così l’importanza assunta da un concittadino tanto illustre e tanto amato.
Per noi si è trattato ancora una volta di sottolineare la grandezza di Monsignor Vivaldo. Una persona è veramente grande quando fa guardare avanti e non indietro: “Le prospettive di un ricordo”, infatti, è il titolo che ha voluto raccogliere tutte le riflessioni e le esperienze vissute dal 5 marzo ad oggi.
Nella Diocesi di Massa Marittima-Piombino è stato un “seminatore del Concilio”, possedendo la capacità di una comprensione profonda del tempo della Chiesa e della società. Ha fatto parte di un gruppo di presbiteri della Chiesa ligure già con orizzonti sufficientemente chiari anche prima del Concilio: Monsignor Costa, Monsignor Guano, Monsignor Ablondi…
Quali questi orizzonti? Una visione evangelica della Chiesa vista come Popolo di Dio, come comunione di comunità, capace di riconoscere i propri errori, di valorizzare il laicato, di assumere stile di semplicità, povertà e servizio.
Il vescovo Vivaldo è stato persona di grande cultura, capace di superare steccati unendo la verità all’amicizia, con una visione aperta teologicamente e con profondo senso storico. Molteplici i raggi di interesse e di azione che hanno facilmente offerto i titoli alle nostre riflessioni: formatore di coscienze libere e mature, lettura del territorio e suggerimenti per il futuro, volontariato e relazioni con i carcerati, rete di amicizie profonde, contributo alla scoperta e alla coltivazione di vocazioni atte all’impegno politico e sociale.
La sua morte, avvenuta improvvisamente il 13 marzo 1990, apparve sin da subito non una fine, ma un “compimento”. Non si può dire abbia lasciato incompiuto il suo lavoro: la seminagione è stata importante, vasta, per molti aspetti ancora feconda di scoperte e soprattutto di attuazioni. Il futuro che ci attende già si era aperto con lui, nei contenuti e nello stile.
E’ venuto a mancare un mese esatto prima del suo settantacinquesimo compleanno: avremmo potuto immaginarcelo “pensionato”?
Non può che essere immensa la nostra gratitudine a Dio, al vescovo Vivaldo, ai familiari, agli amici suoi e nostri, alla sua terra: ci è stato fatto un grande dono!Foto Pellegrinaggio a Noli 001 Foto Pellegrinaggio a Noli 002 Foto Pellegrinaggio a Noli 003 Foto Pellegrinaggio a Noli 004 Foto Pellegrinaggio a Noli 005 Foto Pellegrinaggio a Noli 006 Foto Pellegrinaggio a Noli 007 Foto Pellegrinaggio a Noli 008 Foto Pellegrinaggio a Noli 009 Foto Pellegrinaggio a Noli 010 Foto Pellegrinaggio a Noli 011 Foto Pellegrinaggio a Noli 012 Foto Pellegrinaggio a Noli 013 Foto Pellegrinaggio a Noli 014 Foto Pellegrinaggio a Noli 015 Foto Pellegrinaggio a Noli 016 Foto Pellegrinaggio a Noli 017 Foto Pellegrinaggio a Noli 018 Foto Pellegrinaggio a Noli 019 Foto Pellegrinaggio a Noli 020 Foto Pellegrinaggio a Noli 021 Foto Pellegrinaggio a Noli 022 Foto Pellegrinaggio a Noli 023 Foto Pellegrinaggio a Noli 024 Foto Pellegrinaggio a Noli 025 Foto Pellegrinaggio a Noli 026

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