La nostra Parrocchia per una Chiesa Sinodale 26

Pubblicato giorno 9 maggio 2022 - Attività Pastorali, Eventi, Gli Appuntamenti

 

La nostra Parrocchia per una Chiesa sinodale (= che cammina insieme):

comunione, partecipazione e missione 

Il ventiseiesimo incontro si è tenuto presso l’Oratorio San Giuseppe, via XX Settembre n°15, a Piombino martedì 03 maggio 2022 alle ore 18.00.

Il tema fatto oggetto della riflessione:

–              Quali passi possiamo compiere per realizzare in concreto una effettiva corresponsabilità?

Ecco quanto è emerso:

 

  • Abbiamo preso in considerazione un articolo di un docente ricercatore, Sergio Di Benedetto, piuttosto critico sulla conduzione del “cammino sinodale” da parte della Chiesa in Italia. Ci sono sembrate alquanto generalizzate certe carenze mentre non si tiene conto delle molteplici esperienze che si stanno facendo in numerose Diocesi e Comunità parrocchiali o di altro genere. Ci è sorto spontaneo fare riferimento alla Costituzione Lumen Gentium del Concilio Ecumenico Vaticano II e dell’importanza che viene data al Popolo di Dio, con una responsabilità che si vuole condividere pur negli specifici carismi e ministeri. E’ necessario pertanto che a questa corresponsabilità ci si senta personalmente chiamati e in questa corresponsabilità ci si coinvolga senza soggezione, senza paura e con uno spirito di comunione e di generoso servizio.
  • Per quanto riguarda l’argomento messo a tema sulla realizzazione in concreto di una effettiva corresponsabilità, si sono ricordate le difficoltà incontrate nel formare il Consiglio Pastorale Parrocchiale, nell’individuazione dei percorsi da offrire, nella presa in carico del lavoro comune da svolgere inclini piuttosto a curare il piccolo orticello nel quale si era eventualmente impegnati senza portarlo alla condivisione e farlo diventare motivo di coinvolgimento della Comunità. Ancora si deve riconoscere una dipendenza accentuata da idee che si attendevano dal prete, da proposte che si aspettavano da lui, con un mancato apporto della professionalità di ognuno alla riflessione e alle decisioni comuni riguardanti la vita e le scelte pastorali della Parrocchia. Forse non era abbastanza avvertita l’importanza di un approfondimento personale prima della riunione del Consiglio.
  • Occorrerà pertanto compiere un’opera di sensibilizzazione, anche durante la Celebrazione Eucaristica, alla corresponsabilità, come cristiani, da esercitare nelle attività della Parrocchia verso qualche ambito per il quale si avverte una predisposizione. Dovremmo giungere in tal modo alla formazione di un nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale che adempia alle sue funzioni di stimolo, approfondimento, proposta e coinvolgimento. Il Cammino Sinodale suggerisce uno stile e gli orizzonti da tenere presenti. Dovrebbe essere sempre una gioia ritrovarsi per portare avanti la missione cui si è tutti chiamati.
  • Anche per quanto riguarda la gestione economica della Parrocchia e gli interventi che si richiedono sulla Chiesa e le Strutture Parrocchiali è necessario andare oltre la pubblicazione bimestrale del Bilancio e delle Raccolte durante le Sante Messe, come oggi avviene, e giungere ad una piena corresponsabilità sia nelle scelte da effettuare sia nel reperimento delle risorse necessarie. Tutto certamente in vista dell’attività pastorale e della testimonianza di carità da offrire: sono gli unici criteri di riferimento.
  • Viene manifestato il desiderio di affrontare quei temi che toccano l’esistenza delle persone e che, nel nostro tempo e nei nostri contesti, sono divenuti particolarmente sensibili. L’approfondimento è necessario per accompagnare con competenza, misericordia e avvertita premura.
  • Il giorno 6 maggio è stato presentato il “Progetto Selfie. Indagine sugli stili di vita giovanili”, realizzato con la Caritas Diocesana negli Istituti Superiori di secondo grado di Piombino. Per noi, che abbiamo messo a tema più volte l’importanza di affrontare la realtà giovanile, la ricerca effettuata risulta uno strumento importante. Come è stato rilevato, occorre non attenderli ma andare laddove essi solitamente sono, fossero anche “luoghi di perdizione”. Starci non sporadicamente, capire, alzare la nostra consapevolezza per offrire anche a loro maggiori possibilità di consapevolezza. Non nascondere le responsabilità che hanno gli adulti, siano genitori, insegnanti e comunità di riferimento. Una caratteristica da noi messa in risalto è la mancanza da parte dei giovani di ogni riferimento alla Chiesa e al sacerdote quali interlocutori privilegiati: ciò deve portarci a riflettere su come debbano trasformarsi i nostri modi di relazionarci ai giovani, di svolgere la missione pastorale e il rapporto con le altre Comunità educative cittadine.

Il prossimo incontro: martedì 10 maggio 2022 alle ore 18.00 presso l’Oratorio San Giuseppe. Ci ascoltiamo ancora sul tema:

     Quali passi possiamo compiere per realizzare in concreto una effettiva corresponsabilità a livello liturgico, a livello di annuncio, a livello di testimonianza caritativa?

Ricordare che si è sempre i “benvenuti”.

Chi non potesse partecipare può deporre il suo atteso contributo scritto nel Bussolo delle Offerte nella Chiesa di Sant’Antimo in Piombino o ponendolo nelle mani di Gabriella alle Celebrazioni di Populonia. Grazie di cuore!